Ultima modifica: 10 Gennaio 2021

GIRLS CODE it BETTER

Per il primo anno, il nostro Istituto ospiterà, nell’Atelier Creativo della Scuola, il programma “GIRLS CODE IT BETTER”, laboratorio di progettazione, di programmazione informatica e produzione digitale riservato alle ragazze della secondaria di primo grado. Vale la pena di ricordare che, Istituto I.C. di Ripi, insieme all’I.C. di Paliano, sono gli unici, nel Lazio, ad essere stati scelti come sede di questo progetto di rilevanza nazionale. L’iniziativa è promossa da Officina Futuro Fondazione MAW e realizzata in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
Ma quali sono le caratteristiche del progetto? E perché questa scelta di campo, scegliendo di offrire questo momento formativo alle sole studentesse di sesso femminile?

“Girls code it better??? At least not worse the boys… “

Verrebbe da dire interrogandosi sulla denominazione dell’iniziativa…
Le ragazze “codificano” meglio??? Quantomeno non peggio dei ragazzi…
Ed è questo il punto cruciale, la vera “mission” del lavoro che ci aspetta : stimolare e incoraggiare le ragazze di questa fascia di età a guardare con maggiore interesse percorsi formativi e carriere STEM ( dall’inglese Science, Technology, Engineering and Mathematics), tradizionalmente appannaggio degli studenti di sesso maschile. Questa tendenza, che persiste soprattutto nei paesi latini ed è decisamente marcata in Italia, contribuisce al mantenimento di una diffusa disparità di genere, posto che il livello degli emolumenti correlati alle posizioni professionali cosiddette STEM, è significativamente più elevato rispetto a quello che si rileva in relazione a carriere che si possono sviluppare partendo da altre aree disciplinari.
Naturalmente è bandita alcuna forzatura: ciascuno deve essere incoraggiato a seguire ed esaltare le proprie attitudini. L’auspicio è quello di creare un approccio interdisciplinare nel quale a titolo esemplificativo il filosofo e l’ingegnere lavorino insieme e diano vita ad una proficua contaminazione che formi filosofe che sappiano programmare ed ingegnere esperte nelle scienze sociali …Ebbene sì, questa esperienza sarà un occasione irripetibile, per le venti studentesse selezionate che costituiranno il “club”, per approfondire i linguaggi di programmazione e le nuove competenze digitali ed imparare a realizzare progetti utilizzando consapevolmente il web e le tecnologie informatiche. Le alunne, che provengono dalle classi prime, seconde e terze dell’Istituto, frequenteranno un laboratorio completamente gratuito di 2 ore e mezza settimanali, da novembre 2020 a marzo 2021, per un totale di 45 ore di programmazione.

A stimolarle, curiosare, scoprire ed apprendere insieme a loro, due docenti “coach” interni, un “coach maker” ed un “tutor” esterni, che le seguiranno per l’intero percorso. Le ragazze lavoreranno su percorsi di fabbricazione digitale, dal disegno alla stampa 3D, e sulla programmazione di schede Arduino, per realizzare prodotti che presenteranno, a fine percorso, all’intera comunità scolastica.
Non è un sogno e neanche fantascienza! Tecnologia e creatività possono andare a braccetto insieme, quando il digitale diventa un mezzo formidabile ma non un fine. Il suo ruolo deve essere al servizio dello sviluppo delle competenze di base e alla realizzazione di quei laboratori di sperimentazione che sono necessari per una reale innovazione nella scuola. Punto di forza del Club è la trasversalità che si manifesta nell’ “imparare facendo”. E allora, andiamo avanti, facendo il tifo per le nostre studentesse affinché possano testimoniare che è proprio vero che Girls Code it Better!!!
T. Martini

 

 

Incontri di presentazione del progetto ai genitori.

  • Presentazione GCIB 2020/21 del 6 Ottobre 20

  • Presentazione GCIB 2020/21 del 14 Ottobre 20

  • Presentazione GCIB 2020/21 del 15 Ottobre 20

  • Presentazione GCIB 2020/21 del 19 Ottobre 20

 

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